Modellismo statico per veri amatori

ITALERI 1/35 - AUTOBLINDO T17E1 STAGHOUND Mk.I ITALIA

Diventa il primo a recensire il prodotto

Availability: Esaurito

€ 40,00

Introduzione Veloce

Kit ITALERI 1/35 nuovo,sigillato, art.6459
- AUTOBLINDO MEDIO T17E1 STAGHOUND Mk.I ITALIA -

ITALERI 1/35 - AUTOBLINDO T17E1 STAGHOUND Mk.I ITALIA

Doppio click sull'immagine per vederla intera

Rimpicciolisci
Ingrandisci

Altre Viste

Dettagli

Kit ITALERI 1/35 nuovo,sigillato, art.6459 - AUTOBLINDO MEDIO T17E1 STAGHOUND Mk.I ITALIA - Splendido kit superdettagliato,interni riprodotti,particolari in fotoincisione, Lungh.159 mm . Con libro-manuale ricco di foto. Decal per 5 versioni. ESERCITO ITALIANO / POLIZIA DI STATO -- Benché l'autoblindo Staghound (segugio) fosse di produzione statunitense, essa non fu impiegata dalle forze Usa e tutta la produzione andò all'esercito britannico e ad altre forze alleate e del Commonwealth. Il progetto ebbe origine da una gara indetta dall'esercito Usa per l'approvvigionamento di un'autoblindo pesante, che non venne prodotta malgrado ne fossero stati costruiti alcuni prototipi perché nel frattempo s'era manifestata prioritaria l'esigenza di un autoblindo media. A seguito dell'elaborazione di specifiche basate in gran parte sul contributo dell'esperienza bellica fornito dagli inglesi, vennero costruiti due veicoli: il Light Armored Car (autoblindo leggera) T17, veicolo 6x6 della Ford, e il Light Armored Car T17E1 della Chevrolet. Le autoblindo 6x6 T17 prodotte furono relativamente poche in quanto, alla data in cui il modello fu pronto per entrare in produzione, la richiesta di un grosso veicolo 6x6 era ormai superata. L'autoblindo 4x4 T17E1 entrò invece in produzione su larga scala anche se l'esercito Usa non ne aveva più necessità. La missione britannica per l'approvvigionamento dei carri richiese un lotto iniziale di 300 esemplari; altre ordinazioni seguirono rapidamente. Alla fine del 1942 cominciarono ad affluire i primi veicoli e così ebbe inizio la distribuzione delle T17E1, denominate Staghound Mk 1 ai reparti britannici e del Commonwealth. La Staghound si rivelò un veicolo spazioso e ben corazzato provvisto di una torretta armata di un cannone da 37 mm e di una mitragliatrice coassiale Browning da 7,62 mm. Di buon aspetto esteriore, di agevole guida e manutenzione, il veicolo era anche veloce e aveva una buona autonomia operativa. Entrò in azione per la prima volta in Italia nel 1943, in seguito venne distribuito ai reparti canadesi, neozelandesi, indiani e belgi. La Staghound aveva molte caratteristiche inusitate per il suo tempo, fra cui la trasmissione idraulica completamente automatica. La propulsione era assicurata da due motori, disposti uno a fianco all'altro nella parte posteriore, e la visibilità da un buon numero di iposcopi per l'equipaggio. Il brandeggio della torretta era a comando idraulico e l'armamento secondario era costituito da altre due mitragliatrici Browning da 7,62 mm: una montata su un supporto a piedistallo in funzione contraerei, l'altra nella parte frontale dello scafo. Dopo l'entrata in servizio della Staghound, cominciarono ad apparire le varianti. Una di queste fu costituita dall'installazione di un obice per carro da 76,2 mm in sostituzione del cannone da 37 mm. Gli americani avevano prodotto la versione T17E3 con obice corto da 75 mm in torretta, ma essa, dopo l'introduzione della versione britannica denominata Staghound Mk II, non venne ulteriormente sviluppata. Un'altra innovazione britannica fu la Staghound Mk III, che comportò una trasformazione drastica del veicolo per poter montare la torretta con cannone da 75 mm del carro Crusader. Alcuni esemplari di questa versione vennero distribuiti nel 1944 ad alcuni reparti dei reggimenti autoblindo. Una variante di serie sviluppata negli Usa fu la Staghound AA (contraerei) (T17E2), in cui la torretta normale era sostituita da una a comando elettrico con due mitragliatrici Browning da 12,7 mm in funzione contraerei. Di questa versione vennero ordinati 1000 esemplari. ma la produzione ebbe termine nell'aprile del 1944 dopo che ne erano stati costruiti 789. Si possono citare altre numerose trasformazioni e varianti locali dai modelli sminatori sperimentali, provvisti di rulli pesanti a spinta, alla Staghound Command versione, provvista di tetto ripiegabile, in cui l'eliminazione della torretta aumentava lo spazio interno disponibile per apparati radio supplementari. Frequenti furono le modifiche locali, come l'applicazione di cofani esterni per materiali, nonché di lancia-nebbiogeni e di mitragliatrici per aumentare le possibilità di difesa. Dopo il 1945, la Staghound continuò ad essere impiegata nell'esercito britannico per diversi anni e venne anche ceduta all'India, al Sudafrica, alla Danimarca (che impiego la Staghound Mk III per alcuni anni) e all'Italia, dove fu impiegata dalle Forze di Polizia nei REPARTI MOBILI.

Informazioni Aggiuntive

produttore Italeri
scala 1/35

Tag dei Prodotti

Usa gli spazi per separare i tags. Usa virgolette singole (') per le frasi.